Per me il 31 ottobre non è mai stato Halloween. È sempre e solo stato il TUO compleanno.
Ieri è stata una giornata particolarmente difficile e faticosa. Sapevo che la serata in Duomo mi avrebbe dato il colpo di grazia, non immaginavo così tanto.
Prima di intonare l'ultima canzone, la NOSTRA canzone, "Il Testamento del Capitano", il nuovo Presidente ha voluto ricordarti davanti a tutti, dedicandoti parole di una bellezza e di un affetto che porterò sempre nel cuore:
"Questa è la canzone che Lucio cantava alla sua bambina mentre le asciugava i capelli."
Ho ritrovato per un momento quella sensazione di protezione che soltanto tu sapevi darmi.
Ci sono ricordi che custodisci nel cuore per una vita intera, ma quando qualcuno li riporta alla luce in un momento così particolare, l'emozione diventa impossibile da contenere.
Grazie Coro ANA Montecavallo per le parole meravigliose, per la sensibilità, per l'affetto sincero e per il modo in cui continuate a farlo sentire parte di Voi.
Grazie perché ieri sera, attraverso le Vostre voci, mi avete regalato qualcosa di preziosissimo: un pezzetto della mia infanzia, un ricordo che, per qualche minuto, è diventato un'emozione condivisa.
Buon compleanno papi mio, con un giorno di ritardo, ieri non avevo le forze.
— Cristina Montico
